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venerdì 12 febbraio 2016

In cammino ...

Un sussidio per la Quaresima
di Daniele Tassi (CSI) - Antonella Monteverde (ACI) - don Giordano Trapasso

Il tempo di Quaresima è iniziato e, come ogni anno, siamo qui a proporvi piste e strumenti perché il nostro cammino di avvicinamento alla Pasqua divenga un tempo propizio di incontro con il Signore.
Abbiamo deciso di non pubblicare, come di consueto, un sussidio autoprodotto dalle nostre due associazioni, ma di valorizzare per questa volta ciò che di bello è stato già realizzato nella nostra Chiesa Italiana.
In questo senso ci piace segnalarvi due proposte che potranno guidarvi nel cammino quaresimale: la prima è il sussidio on line della Conferenza Episcopale Italiana, che propone un percorso di approfondimento puntuale e originale; la seconda è la Via Crucis settimanale che fa dialogare i racconti della passione di Gesù con alcune notizie della settimana raccontate da un gruppo di giornalisti.
Ogni settimana sarà scandita da questi due sussidi, complementari tra di loro, che vi accompagneranno nella preghiera personale.
Siamo certi che apprezzerete questo nostro sforzo per rendere più dinamico e partecipe il consueto cammino quaresimale. Le due proposte sono raggiungibili ai seguenti indirizzi web:
1) Sussidio CEI (http://www.chiesacattolica.it/quaresima2016);
2) Via Crucis settimanale (http://www.vinonuovo.it/index.php?l=it&art=2215).
Nel cammino verso la Santa Pasqua lasciamoci guidare dalle parole del Santo Padre: "Ci sono momenti nei quali, in modo ancora più forte, siamo chiamati a tenere fisso lo sguardo sulla misericordia per diventare noi stessi segno efficace dell'agire del Padre. È per questo che ho indetto un Giubileo Straordinario della Misericordia come tempo favorevole per la Chiesa, perché renda più efficace la testimonianza dei credenti." (papa Francesco - Misercordiae Vultus)
Che questo tempo sia allora il tempo propizio dell'incontro con il Signore, segno visibile della misericordia del Padre. 
Buon cammino!

venerdì 16 novembre 2012

Convegno Pubblico 1 dicembre

Ciao a tutti, come state??
Mettiamo in bacheca la brochure del Convegno Pubblico di SABATO 1 DICEMBRE promosso dall'AC delle Marche in collaborazione con il Centro Nazionale.
L'incontro è aperto a tutti e sarà alle ore 17 alla Loggia dei Mercanti di Ancona (zona teatro delle Muse) vorremmo che l'invito raggiungesse più persone possibili, chiediamo a tutti dunque di aiutarci nel pubblicizzarlo, sarà un'occasione di stimolo e di riflessione sul ruolo della famiglia oggi!



NON MANCATE!!!



venerdì 8 giugno 2012

Per chi si è Orientamentato!

Anche se con un po' di ritardo carichiamo alcune foto di Orientamente e con questo semplice contributo vogliamo ringraziare tutti quanti hanno partecipato rendendo possibile ancora una volta questo importante appuntamento per i giovani che si trovano di fronte a scelte decisive.







domenica 6 maggio 2012

Orientamente 2012

La formula di Orientamente del 2012 prevede un'unica giornata all'Abbazia di Fiastra (MC). Sarà un momento utile per fare un po' di discernimento per il dopo scuola, l'iniziativa è rivolta particolarmente ai ragazzi del quarto e quinto superiore.


Sarà una giornata di riflessione e condivisione... cliccando sulla locandina vi si ingrandiranno tutte le info necessarie... vi aspettiamo tutti il 13 maggio!

lunedì 23 aprile 2012

Convegno delle Presidenze Diocesane

Tra qualche giorno si aprirà l'annuale Convegno delle Presidenze diocesane, che sarà a Roma dal 28 aprile al primo maggio.



Quest'anno sarà un doppio "evento" in quanto vedrà al suo interno la beatificazione di Giuseppe Toniolo.

Sarà un momento importante di confronto e di stimolo alla riflessione a riprendere in mano il nostro essere Azione Cattolica dal Concilio alla formazione.

Per maggiori informazioni potete visitare: http://www2.azionecattolica.it/appuntamenti/convegno-delle-presidenze-diocesane

NON MANCATE!

domenica 1 aprile 2012

Esercizi spirituali tra le mura domestiche - domenica


Il profeta ricorda il primato di Dio

L’operare si compie nella lode, nella contemplazione. La gioia per il lavoro che faccio avviene quando mi posso fermare e dire: “L’ho fatto bene”. Così fa Dio al culmine della sua opera creativa, guardando non solo il mondo, ma soprattutto noi, suo capolavoro perché creati in Cristo. La domenica è il giorno del Signore, il giorno in cui facciamo memoria che, anche con tutto il nostro impegno settimanale, tutto è dono, il giorno in cui celebriamo la vittoria di Cristo su tutto ciò che ci può far vivere male il nostro lavoro, il giorno in cui proclamiamo la nostra libertà rispetto al fare, il giorno in cui, se tutto è dono, riscopriamo che quello che abbiamo è per essere condiviso. 

Ger 17,21-27
Gen 2,1-4
Testimonianza di Chiara Biagetti, diocesi di Macerata

venerdì 30 marzo 2012

Esercizi spirituali tra le mura domestiche - venerdì


A ritmo di lavoro si narrano le meraviglie di Dio

Nella Parola di oggi troviamo due episodi in cui Gesù, e anche Paolo, attingono dall’attività agricola (soprattutto la semina, la mietitura, il raccolto), per presentare l’opera dell’evangelizzatore. L’attività agricola diventa il simbolo dell’opera dell’evangelizzatore. Paolo in più di un’occasione ci tiene a dire che, pur potendo avvalersi del diritto dell’Apostolo ad essere mantenuto dalla comunità, egli vi ha rinunciato e ha scelto di lavorare come esperienza di condivisione e mezzo per un annuncio inequivocabile del Vangelo. Io vivo per annunciare il Vangelo, dice Paolo, e ho voluto lavorare perché nessuno possa pensare che io ci guadagno con il Vangelo. Io per chi e per che cosa vivo? Anche nel lavoro e grazie ad esso posso annunciare il Vangelo. Oggi puoi provare a pensare in che modo nel tuo lavoro di ogni giorno rendi vivo il Vangelo per le persone che incontri, probabilmente senza ricorrere alle parole, ma con i tuoi atteggiamenti ed il tuo stile.

1Cor 3,4-9
Gv 4,33-38
Salmo 50 (49)
Testimonianza di Serena Ravaglioli, diocesi di Ancona

giovedì 29 marzo 2012

Esercizi spirituali tra le mura domestiche - giovedì


Collaboratori  della creazione

Dio non è ozioso, non se ne sta con le mani in mano, crea e tutto compie con sapienza, fa bene ogni cosa. Gesù Cristo ha portato a compimento l’opera creativa del Padre. L’uomo fatto a immagine e somiglianza del suo Creatore, reso figlio in Gesù grazie al battesimo, non può lasciarsi andare alla pigrizia e rinunciare all'attività. Egli prolunga l’opera creativa di Dio, si pone a servizio della sua creazione. Sei riuscito ieri a contemplare la bontà e la dignità del tuo lavoro? Oggi ti può aiutare il Vangelo: Gesù si è servito di scene lavorative quotidiane per presentare il mistero del Regno di Dio. Per mezzo del tuo lavoro, Dio ti ha insegnato qualcosa di importante per la vita?

Salmo 104 (103)
Mt 13,31-33
Testimonianza di Eliano Zocchi, diocesi di Fermo

mercoledì 28 marzo 2012

Esercizi spirituali tra le mura domestiche - mercoledì


Vari nel modo… ma tutti utili nobili belli

Il lavoro, e quindi ogni lavoro, è dono di Dio. Con ogni lavoro mettiamo a frutto la nostra umanità, dispieghiamo le nostre capacità, esercitiamo la nostra intelligenza e creatività, in ogni attività mettiamo il cuore, tutta la nostra energia interiore. Con ogni lavoro costruiamo la città dell’uomo e rendiamo presente il Regno di Dio perché rendiamo il mondo una realtà sempre più dal volto umano. La Parola di oggi ci ricorda che è necessario vivere e operare con sapienza. Una parte di essa sono sicuramente la competenza e la professionalità con cui affrontiamo ogni giornata lavorativa, ma la parte fondamentale è la consapevolezza della profonda dignità che ha il nostro lavoro. Forse non sempre sappiamo vederla, non sempre ce ne rendiamo conto, tante volte ci lamentiamo del nostro lavoro. Come poterla cogliere e apprezzare? Nella contemplazione, con l’aiuto della Parola di Dio.

Siracide 38, 24-34
Salmo 119 (118)
Lc 10,38-42
Testimone: San Benedetto da Norcia

martedì 27 marzo 2012

Esercizi spirituali tra le mura domestiche - martedì


C’è un tempo per lavorare 

Non so se ieri abbiamo provato a rispondere alla domanda. Probabilmente mentre lavoriamo pensiamo di più alle nostre famiglie, alle persone a noi più care. L’autore di Qoèlet, guardando l’esperienza del lavoro, pensa anche a Dio: “che un uomo mangi, beva e goda del suo lavoro, anche questo è dono di Dio”. Nel lavoro mettiamo impegno, fatica, intelligenza; occorre essere attenti a non cadere nell’inganno che sia tutto opera nostra e merito nostro. Se il lavoro che facciamo e la vita che ne segue ci piacciono, è comunque dono di Dio. Forse il nostro lavoro quotidiano non ci avvince, lo facciamo perché dobbiamo. Un giorno un vescovo, in visita pastorale ad un calzaturificio, notando il lavoro ripetitivo di un operaio alla “promunta”, gli domandò: “Come fa a piacerti un lavoro così?” Quello rispose: “Mentre faccio questo lavoro, penso a mia moglie e ai miei figli”. Anche quando il lavoro è duro, la memoria del dono di Dio lo rende vivibile. Il Vangelo ci ricorderà che Gesù, che a Nazareth è stato operaio nella bottega del padre, va a trovare i discepoli dove lavorano. Egli ha benedetto il lavoro dell’uomo e con il Battesimo ci dà la grazia di diventare santi non nonostante, ma anche grazie al lavoro. Il lavoro rientra nella nostra sequela di Gesù. 

Salmo 131 (130) Qo 3,10-13
Mc 1,16-20
Testimonianza di Paolo Palombi, diocesi di Ascoli Piceno

Esercizi spirituali tra le mura domestiche - lunedì


Con Dio o senza Dio il lavoro cambia

Dalle origini dell’umanità il lavoro accompagna la vita dell’uomo. Dio lo pone in mezzo al giardino perché egli lo custodisca. Il peccato pone una scissione tra l’uomo e la natura: con fatica si lavora, per rendere la realtà a misura di uomo.
Il Salmo 127 da una parte considera la serietà del lavoro e la fatica, dall’altra ci ricorda che il suo vero senso è l’essere una risposta all’opera di Dio. Egli ci precede in ogni nostra attività e in ogni nostro impegno per il bene di tutti. Egli è il primo a costruire la città, il nostro vivere insieme, e con il nostro lavoro collaboriamo alla sua opera creativa. Sia il Salmo sia la storia della Sacra Famiglia di Nazareth ci confermano che il lavoro, importante per la nostra realizzazione umana e strumento per collaborare con l’opera creatrice di Dio, non può essere il centro della nostra vita. Al centro c’è la famiglia e anche con il lavoro siamo al servizio delle persone che ci sono affidate. Quando siamo al lavoro, oltre alla esigenza di concentrarci su ciò che facciamo, a chi pensiamo di più?

Salmo 127 (126)
Mt 2,13-15 19-23
Testimonianza di Germano Sabattini, diocesi di Pesaro

Il lavoro con lo sguardo di Dio


Il lavoro è una delle caratteristiche che distinguono l’uomo dal resto delle creature, la cui attività, connessa col mantenimento della vita, non si può chiamare lavoro; solo l’uomo ne è capace e solo l’uomo lo compie, riempiendo al tempo stesso con il lavoro la sua esistenza sulla terra. Così il lavoro porta su di sé un particolare segno dell’uomo e dell’umanità, il segno di una persona operante in una comunità di persone; e questo segno determina la sua qualifica interiore e costituisce, in un certo senso, la stessa sua natura. 

Laborem exercens, premessa

giovedì 9 febbraio 2012

Con Letizia e semplicità di Cuore

Che onore! Ospiteremo un Seminario nazionale!
L'ACR nazionale organizza, il 18 e 19 febbraio a San Benedetto, un seminario di studio sul rapporto tra ACR ed Iniziazione Cristiana.
Ovviamente tutti gli educatori sono invitati, i marchigiani non possono di certo mancare!
Per tutte le info http://www2.azionecattolica.it/appuntamenti/seminario-acr

sabato 19 novembre 2011

MATERIALE CONVEGNO AC 2010

Vi informiamo che è pronto il DVD con tutto il materiale del Convegno educatori/animatori svoltosi a Loreto ad aprile 2010. Tutto quanto prodotto: tavola rotonda; lectio divina; laboratori ACR; laboratori GIOVANI è stato raccolto in un DVD che può essere utile per impostare un cammino di formazione a livello diocesano. Il DVD ha iniziato a girare nelle vostre Diocesi, lunedì sarà distribuito anche durante l'incontro a Montorso a cui vi ricordiamo di partecipare!

giovedì 10 novembre 2011

INCONTRO UNITARIO 21 NOVEMBRE


Locandina 21 Novembre
Lunedì 21 novembre alle ore 20.45 si terrà al Centro Giovanni Paolo II di Montorso l'incontro unitario promosso dalla Delegazione Regionale di AC e rivolto alle presidenze diocesane, ai consigli, alle equipe e ai presidenti parrocchiali. Sarà un momento di approfondimento sull'interiorità, saremo guidati nella riflessione dall'Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, S.E. Mons. Francesco Giovanni Brugnaro.
E' un momento di arricchimento personale, non potete mancare!

domenica 24 luglio 2011

Orientamenti per il triennio 2011-2014


Pubblicati gli Orientamenti per il triennio 2011-2014, dal titolo «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2), elaborati a partire dalla XIV Assemblea nazionale. Si tratta di uno strumento che impegna l’associazione nel cammino del triennio, che poniamo sotto il segno della santità nel quotidiano.

Il file degli orientamenti

mercoledì 8 giugno 2011

Vita associativa su facebook


Molti gli aggiornamenti su cosa succede nelle associazioni diocesane e parrocchiali tra maggio e giugno! Li trovi sul profilo dell'AC regionale creato su facebook.
Ci trovi all'indirizzo https://www.facebook.com/acmarche, oppure entrando nel noto social network e digitando "Marche Azione Cattolica". Chiedici l'amicizia: ci terremo maggiormente in contatto!

sabato 7 maggio 2011

Vivere la fede, amare la vita


Si sta svolgendo a Roma la XIV Assemblea nazionale di Azione Cattolica dal titolo VIvere la fede, amare la vita. L'impegno educativo dell'AC. Fino a domenica 8 maggio i 900 delegati provenienti dalle associazioni diocesane e dai coordinamenti regionali sceglieranno le linee associative per il prossimo triennio ed eleggeranno le persone che guideranno l'AC fino al 2014. 



Il sito dedicato all'iniziativa http://assemblea.azionecattolica.it ospita continui aggiornamenti sui contenuti emersi e offre la possibilità di seguire i lavori in streaming.

In particolare si segnalano:






Nella foto: Graziella Mercuri



 

martedì 3 maggio 2011

Seminario regionale sul lavoro


Ripensare al lavoro che c’è. inventare il lavoro che non c’è è il titolo del seminario regionale che avrà luogo sabato  7 maggio 2011, dalle ore 9.00 alle 12.30 a Loreto, presso la Casa dei Padri Scalabriniani.


L'iniziativa - proposta dall'Ufficio regionale per la Pastorale Sociale della CEM in collaborazione con l'Azione Cattolica e le ACLI regionali e gli Uffici diocesani per la Pastorale sociale, giovanile e familiare - vuole essere un contributo e un segno di vicinanza della Chiesa delle Marche al mondo del lavoro in un momento difficile per le condizioni in cui si lavora (lavoro perso, lavoro che manca), specie per i giovani, allo scopo di incoraggiare, orientare e favorire iniziative e ridare dignità al lavoro.


Dopo l'introduzione di S.E. Mons. Giuseppe Orlandoni, Vescovo delegato CEM per la Pastorale sociale e il lavoro, seguiranno le relazioni dei prof. Prof. Alberto Niccoli (Verso un nuovo modello di economia "civile". Riflessioni alla luce della Caritas in Veritate) e Marco Moroni (Ridare dignità al lavoro e valorizzare le nuove forme di impresa), dell'Università Politecnica delle Marche, quindi alcune Esperienze di Imprese marchigiane, segno di speranza per il futuro della nostra regione (Cooperativa Il Melograno di Fabriano e I Talenti di Fano; Agriturismo Scentella della val d’Aso; Artigianato La Tela; Servizi all’infanzia; Economia di Comunione “Mercurio”; Rete di economia Etica e Solidale - REES Marche; Idee dal Progetto Policoro). Chiuderà la mattinata l'intervento dell'Assessore regionale al Lavoro Marco Lucchetti sul Ruolo e sostegno della Regione Marche alle nuove forme di lavoro.
Un'occasione importante per chi non è impegnato con l'Assemblea nazionale AC.