mercoledì 30 marzo 2011

Alla luce del quotidiano: esercizi spirituali in casa


Dal 3 al 10 aprile prossimi la Delegazione regionale di AC propone ad adulti, giovani, coppie e famiglie una settimana di Esercizi spirituali in casa, dal titolo Alla luce del quotidiano. La proposta 2011, oramai al suo terzo anno di vita, si inserisce pienamente nel tema dell'Anno associativo Voi siete la luce del mondo, ed è scandita sui tempi ordinari della nostra vita (addormentarsi, svegliarsi, alzarsi…), con una particolare attenzione alle diverse luci del giorno e della notte che danno loro il giusto “colore”.


Gli esercizi si aprono con i secondi vespri della IV domenica di Quaresima, in cui, secondo il ciclo A, troviamo il Vangelo del cieco nato. In esso Gesù si proclama la luce del mondo. Chi è l’uomo senza Gesù Cristo che ci ha visitati dall’alto come sole che sorge? Egli è tenebra, e vive nelle tenebre. Per il dono della fede nella quale ha ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana, egli è un illuminato, diviene astro che risplende qui sulla terra. Il ciclo si conclude con la V domenica di Quaresima, in cui Gesù si proclama la risurrezione e la vita e richiama all’esistenza l’amico Lazzaro. La luce del sole non solo illumina, ma attiva la vita sulla terra. Cristo è la nostra unica luce non solo perché ci permette di vedere, ma perché immette in noi con il soffio dello Spirito la sua vita. Egli ci fa vivere in pienezza e sostiene continuamente la nostra esistenza. Questo percorso di esercizi vuole essere un piccolo aiuto per vivere tutto alla luce di Cristo.
Per ogni giornata la proposta conterrà: un brano del Vangelo scelto per il suo particolare riferimento alla luce, una piccola riflessione, una testimonianza ed un esercizio.


Di fronte alla proposta ciascuno si senta libero di vivere ciò che può, nella responsabilità che sia il massimo e nella consapevolezza che lo Spirito Santo, grande autore insieme a ciascuno di noi, trasformerà ogni attimo donato alla contemplazione del Signore in Grazia per la nostra vita quotidiana. È lasciata, infine, alla libertà di ciascuno la possibilità di recitare, con tutta la Chiesa, la liturgia delle ore o il Santo Rosario o partecipare all’Eucarestia giornaliera. Anche sulla settimana, infine, ciascuno può anche scegliere un’altra settimana, secondo le proprie necessità personali e familiari. L'importante è arrivare alla domenica di Pasqua dopo aver esercitato e temprato la nostra anima nell’ascolto della Parola, nella preghiera, nel silenzio e nella meditazione personale.

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