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sabato 28 novembre 2009

Compilazione Modello EAS

Il 15 dicembre 2009 scade il termine per la compilazione e la trasmissione telematica del Modello EAS (ex art. 30 D.L. n. 185/2008), obbligatorio per tutte le Associazioni Diocesane e Parrocchiali in possesso di codice fiscale. Sul sito nazionale tutte le indicazioni utili per la compilazione.
L’Azione Cattolica Italiana ed il Caf Acli hanno stipulato una convenzione che permette, a coloro che ne avessero necessità, di recarsi presso l’Ufficio Acli della propria città (
cfr. elenco) e farsi assistere gratuitamente alla compilazione e all’invio telematico del Modello Eas entro i termini di scadenza.
Per eventuali chiarimenti, comunque, è possibile contattare il dott. Luigi Troli, amministratore diocesano dell'AC di Sanbenedetto e membro del Comitato affari economici della Presidenza nazionale.


Circolare n. 45 del 29/10/09 (Agenzia delle Entrate)

mercoledì 22 ottobre 2008

Riferimenti utili per Segretari e Amministratori

Di seguito riportiamo in versione linkabile la sitografia fornita al laboratorio Segretari e Amministratori dello scorso 20 ottobre 2008.


Per l’approfondimento


 


Testi di riferimento:


Statuto dell’Azione Cattolica Italiana


Appunti per un segretario, Roma, AVE, 2005


 


Sitografia


 


Adesioni



Laboratori regionali svolti



 


Argomenti tecnici



Amministratori




  • AmministriamoACI (Legislazione e regolamenti, software: fogli di calcolo budget evento, rendicontazione ass. no profit, link utili…)



  • Faq (personalità giuridica, codice fiscale, registrazione associazione, deducibilità, partita IVA…)



  • modulistica (atto normativo, registrazione associazioni volontariato, onlus…)



  • Approfondimenti (bilancio, inquadramento associazione in normativa fiscale, finanziamento pubblico di org. no profit, agevolazioni fiscali…)






 


Segretari



 


Promozione associativa



 

martedì 21 ottobre 2008

Laboratorio Segretari e Amministratori: primo incontro del nuovotriennio

Il 20 ottobre 2008 ha avuto luogo il primo incontro del triennio del Laboratorio Segretari e Amministratori dell'AC delle Marche. L'incontro, ricco di presenze e di scambi tra i partecipanti, è stato abbastanza articolato.
Già nella presentazione, oltre al nome, alla provenzienza e all'attività lavorativa, sono emersi degli spunti alla discussione mettendo in luce cosa nel nostro servizio pensiamo di fare bene e cosa di esso ci piace meno. Gli argomenti approfonditi, poi, hanno avuto come oggetto inizialmente una introduzione contenutistica di fondo a partire dagli ultimi documenti nazionali e regionali  sulla cura del legame associativo. Si è passati, quindi a riflettere sulla figura del segretario, nelle sue caratteristiche, negli strumenti a sua disposizione alle cose tecniche che deve seguire per un primo confronto con la propria esperienza, mentre per gli amministratori si è preso in esame il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, come strumenti importanti rispettivamente per la programmazione e la verifica delle scelte associative, con una finalità "politica" e non meramente economica, in grado di aiutare nel discernimento delle priorità e nel fornire con trasparenza le indicazioni a tutti i soci circa le priorità che il Consiglio diocesano ha individuato e scelto di mettere in essere. è stata fornita poi, per l'autoaggiornamento dei vari responsabili, una ricca sitografia tematica sui vari argomenti trattati. Cenni sono stati forniti anche su questioni varie (Privacy, autofinanziamento, richiesta approfondimenti, campagna adesione 2009, la comunicazione regionale, richiesta di interventi alla Delegazione), che necessitano tuttavia un approfondimento, innanzitutto nel contesto del Convegno nazionale prossimo per i Segretari e gli Amministratori, poi nei successivi incontri del laboratorio, che possono avvalersi anche dell'intervento tecnico di alcune persone dell'AC delle Marche. A tale proposito si rinnova l'invito a
segnalare da un lato le competenze tecniche o le esperienze avute nelle associazioni diocesane in merito a varie questioni, dall'altro a far pervenire richieste di approfondimento anche precise su cui possiamo prevedere dei momenti di formazione e di confronto.

I materiali distribuiti:


Per approfondire:

sabato 11 ottobre 2008

Insieme! Campagna adesioni 2009


Insieme, ragazzi, giovani e adulti di AC, vogliamo colorare la Chiesa e le Città. È questo l’impegno che mettiamo alla base della campagna adesioni 2009: vogliamo comunicare la nostra passione, la nostra vitalità, il nostro desiderio di camminare sostenendoci l’un l’altro. I materiali promozionali dell’adesione sono un utile supporto per preparare con cura l’adesione, sia per rispiegarne il senso ai soci sia per coinvolgere nuovi amici. L’adesione, momento importante della vita associativa, va infatti preparata e opportunamente spiegata, e mai lasciata all’abitudine! Sul sito nazionale trovi diversi materiali da scaricare e stampare, ma prima ti consigliamo di leggere il file che riepiloga tutti gli strumenti che metteremo a disposizione durante quest’anno associativo.


Tabloid - locandina - video sull'appartenenza all'AC - video 140° - banner - cartoline per invitare un amico (6-11, 12-14, giovanissimi, giovani e adulti) - traccia per la veglia e la celebrazione della festa dell'adesione - progetti per promuovere l'adesione (facciamoci in due; per un amico in più; adesione tutto l'anno) - promozione MLAC per l'adesione - archivio materiali - materiali e video degli anni scorsi.

giovedì 10 luglio 2008

Campi estivi: partecipazione assicurata

Da oggi è disponibile anche un’assicurazione infortuni nominativa per i non soci che partecipino ad iniziative organizzate dall’ACI, quali convegni, incontri associativi, campi scuola, gite e pellegrinaggi. Tutti i dati utili sono reperibili su www.assicuraci.it/convenzione.php, in cui sono riportate anche tutte le informazioni sull’assistenza e il concreto sostegno offerti a tutti i singoli soci dell'Azione Cattolica Italiana durante le attività svolte in associazione.


Il modulo

giovedì 15 novembre 2007

Amministratori sul web

L'associazione diocesana può avere un codice fiscale? A che cosa serve? Perché registrarsi all'Agenzia delle entrate? Sono solo alcune delle domande a cui tutti gli amministratori diocesani di AC possono trovare risposta nella nuova sezione del portale AmministriamoAci.

sabato 29 settembre 2007

5x1000: il bilancio del primo anno

L'Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato i risultati del 5 per mille relativi allo scorso anno: in 6.300 hanno firmato a favore della Fondazione Apostolicam Actuositatem, ovvero all'Azione Cattolica Italiana. Come verranno utilizzati i fondi? Ne parla a Segno l'Amministratore nazionale, Vincenzo Serra: leggi l'articolo.

giovedì 13 settembre 2007

Adesioni 2008: dentro la storia!

Dopo le anteprime di carattere tecnico, il sito nazionale ospita nella sezione adesioni i materiali della campagna adesioni 2007-2008, centrata sul percorso assembleare ritmato sui 140 anni dell'Azione Cattolica, una storia di cui sentirsi protagonisti. Quest'anno, forse più che in altri, ciascuno potrà sperimentare, dunque, come aderire all'AC significhi scegliere di vivere da laici la propria chiamata alla santità, partecipando attivamente alla vita dell'associazione quale piena esperienza di Chiesa.
I soci giovani e adulti hanno già ricevuto, insieme alla rivista Segno, il tabloid (
disponibile in formato pdf 3,5 Mb) che racconta questo percorso. Le associazioni parrocchiali, inoltre, hanno ricevuto anche delle locandine della campagna e dei depliant per invitare giovani e adulti a far parte dell'associazione, oltre alle tessere e ai manifesti dell'anno associativo, così come spiegato nella lettera inviata dall'amministratore e dal segretario nazionali ai responsabili diocesani e regionali i primi di settembre.
Inoltre per le associazioni parrocchiali è stata realizzata dagli assistenti nazionali una traccia per la veglia di preghiera da celebrare contemporaneamente in tutta Italia il 7 dicembre, alla vigilia della giornata dell'adesione, ed è pronto un video sui 140 anni dell'AC (disponibili la scheda per la visione del video in gruppo o durante l'assemblea, il filmato in formato avi - 18 Mb - e wmv - 13.5 Mb -, il codice html per inserirlo nei siti diocesani, la recensione di ACMarcheNews).
Per i gruppi ACR, poi, è stata preparata un gioco sull'Azione Cattolica dal titolo AC story (l'applicazione è direttamente installabile).
La sezione ospita, inoltre, tutte le informazioni tecniche utili al lavoro degli amministratori, dei segretari e degli incaricati adesione.




I materiali raccolti da ACMarcheLab per le adesioni 2007

mercoledì 1 agosto 2007

Anteprima adesioni

Anche la proposta per l’adesione 2007-2008 seguirà il solco delle celebrazioni del 140° compleanno dell’Azione Cattolica, e sarà contraddistinta dallo slogan In questa storia entro anch’io!
Il materiale riguardante la campagna adesioni verrà inviato alle associazioni diocesane tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Sono già invece disponibili on line alcuni documenti riportanti i dettagli tecnici:


domenica 24 giugno 2007

Laboratorio di verifica

 Nel cantiere della formazione: laboratorio di verifica - terzo degli appuntamenti unitari per Presidenti, Segretari, Amministratori ed équipe regionali in programma tenutosi a Montorso lo scorso 18 giugno - ha coniugato nella forma del laboratorio formativo il tema della verifica, uno degli aspetti principali da tenere in considerazione per dare vita alla progettazione della formazione e della vita associativa.
L'oggetto dell'esercizio di laboratorio, che ha consentito di sperimentare un metodo e di trarre delle indicazioni di fondo, è stato la recente festa regionale del 2 giugno (tutti i materiali su
www.acmarcheinfesta.splinder.com) anche con uno spazio nella serata per condividere foto, dati sulla partecipazione, bilancio e valutazioni.
Dalla verifica si è cercato, poi, di trarre una foto delle nostre associazioni diocesane, oggetto di scambio e riflessione per équipe regionali, prima di dedicarci ai saluti conviviali e agli appuntamenti per l'estate.


Tutti i materiali della serata: 


Le foto dell'incontro
Lettera di convocazione
Scaletta dell'incontro
Griglia per la verifica del 2 giugno
Verifica e valutazioni sul 2 giugno
Power-point su "La verifica"
Scheda formativa su "La verifica"
Altro materiale sulla verifica da AC Marche LAB


 


 

mercoledì 9 maggio 2007

AC e privacy

Al recente Convegno delle Presidenze è stato distribuito alle Associazioni diocesane un opuscolo sul tema: L'Azione Cattolica e la legge sulla protezione dei dati personali, utile ad offrire una panoramica sulla legge e le modifiche al processo di Adesione per meglio ottemperare ai requisiti legislativi. Vengono illustrati, tra l'altro, anche le semplificazioni procedurali e l'assistenza che il Centro nazionale offre a chi in associazione deve occuparsi di tali questioni.


Pubblichiamo qui l'opuscolo (600 kb formato .pdf) che diventa uno strumento di lavoro indispensabile per gli Incaricati Adesioni diocesani e parrocchiali, per i Segretari e gli Amministratori, ma anche per tutti coloro che vogliono rendersi conto come nell'AC la competenza professionale e la corretta gestione delle questioni poste all'attenzione dalle riforme legislative possono conciliarsi con l'esigenza formativa e missionaria che l'AC ha come obiettivo.


Segnaliamo, infine, che è attivo anche un recapito email per sottoporre questioni più tecniche: privacy@azionecattolica.it.


Scarica l'opuscolo 

lunedì 2 aprile 2007

L'adesione continua

Il Segretario Generale e l'Amministratore nazionale hanno scritto recentemente ai responsabili diocesani per condividere il punto sul cammino compiuto circa il sostegno dell'AC e per ricordare che l'Adesione all'AC è ancora aperta. Leggi qui i contenuti della comunicazione.


Il punto sul cammino compiuto
La proposta di adesione continua
Il sussidio per il dopo adesioni



Il punto sul cammino compiuto
Quest'anno è stato fortemente ribadito che è il valore della comunicazione e della tessitura della rete delle relazioni ciò che rende entusiasmante l’appartenenza all’associazione; inoltre sono state introdotte delle novità promosse dal Consiglio nazionale per tradurre in gesti concreti alcuni valori di fondo: 
-  un’attenzione costante alla famiglia, affinché la famiglia dell’Azione Cattolica sia sempre più accogliente e numerosa, ovvero la ricerca di una modalità concreta per cui lo scambio intergenerazionale possa dare frutti; 
- una diversificazione delle modalità di sostegno economico all’associazione, non solo basato sull’impegno personale, ma anche su quello associato che assume un valore simbolico ancora maggiore del primo in quanto richiama più esplicitamente il senso di appartenenza;
- un'attenzione formale e sostanziale ai rischi, legali ed economici, che il singolo responsabile e l’associazione tutta corrono nel gestire e organizzare le propria attività, con l’impegno di agevolare tutte le diocesi in termini di miglioramento dei servizi offerti e un abbattimento dei costi.
Attenzioni tradotte in scelte concrete con gli sconti per famiglie, la quota diocesana, la copertura assicurativa, che i responsabili nazionali commentano così:


"Sconti per famiglie - Siamo a conoscenza del lavoro certosino di individuazione dei nuclei familiare e del relativo censimento nel dbase. Sappiamo anche che per alcune diocesi è stato difficoltoso gestire la tabella delle quote con le relative combinazioni. Siamo però altresì convinti che l’impegno in questa direzione potrà offrirci ottime possibilità di crescita della base associativa: valorizziamo questa opportunità.
Quota diocesana - Da alcuni riscontri, abbiamo verificato che in molti casi la quota diocesana calcolata è stata suddivisa tra gli aderenti della stessa diocesi, provocando di fatto un aumento della quota individuale. Era facoltà di ogni diocesi poterlo fare e quindi nulla da recriminare, ma vi invitiamo a entrare nell’idea che l’associazione si può finanziare anche con modalità alternative che la creatività e la fantasia delle associazioni diocesane e parrocchiali possono tradurre in iniziative concrete. D’altro canto sensibilizzare i singoli soci a “mobilitarsi” per sostenere l’associazione tramite attività per la raccolta di fondi rimane un’opzione non secondaria che promuove il senso di partecipazione e di appartenenza.  
Polizza assicurativa - Oltre al fatto che molte diocesi erano sprovviste di formule di copertura assicurativa e che quindi in uno spirito di sussidiarietà è sembrato opportuno procedere in questa direzione, c’è un solo altro motivo per cui si è stipulato un contratto nazionale: aumentare le garanzie e migliorare i servizi a condizioni di maggior favore. Siamo sicuri che molte associazioni hanno trovato un riscontro positivo e siamo pronti ad accogliere ulteriori osservazioni: noi continueremo a trattare con la compagnia per cercare di ottenere nel tempo le condizioni migliori. Nel frattempo, per ogni necessità fate riferimento al sito
www.assicuraci.it e contattate i nostri consulenti".


La proposta di adesione continua
Le nuove modalità per la gestione dell’adesione consentono di programmare, a questo punto dell'anno, un intervento di attenzione verso coloro che hanno manifestato l’intenzione di disdire l’adesione, o coloro che in questi mesi abbiamo incontrato e che possiamo accogliere come nuovi aderenti senza attendere il prossimo dicembre. Non si tratta di una mera operazione “contabile” o di proselitismo, ma, come ormai sappiamo bene, di avere cura di ciascuna persona, di ogni persona che il Signore ci mette sulla nostra strada… è dovere di ciascuno di noi andare a cercare la pecorella smarrita così come di dire “vieni e vedi”: ne va del nostro essere apostoli del Signore.
Dunque, proprio per sostenere le associazioni parrocchiali e diocesane in questa direzione, è stato preparato un piccolo sussidio che aiuterà nella verifica e nell'impostazione di azioni di vicinanza e di promozione verso le persone.


"Il Papa, i vescovi, la Chiesa tutta auspicano una nuova stagione di vigore dell’associazione; noi tutti siamo consapevoli che l’Azione Cattolica può rendere la Chiesa e il mondo più a dimensione umana e a immagine e somiglianza del Cristo risorto… allora continuiamo a camminare proprio nella speranza della Risurrezione di cui tra pochi giorni faremo memoria".


Il sussidio per il dopo adesioni

mercoledì 14 marzo 2007

Un dialogo sugli Esercizi Spirituali



Erano 50 i responsabili e gli assistenti di quasi tutte le diocesi delle Marche che hanno partecipato al secondo incontro di formazione regionale, tenutosi lunedì 12 marzo a Loreto sul tema degli esercizi spirituali, per mettere in dialogo le esperienze diocesane con le riflessioni di Mons. Lambiasi, Assistente generale dell'Azione Cattolica - da pochi giorni riconfermato dal Papa per questo incarico -, che ha dedicato molta attenzione a questa proposta essenziale per i laici.



Mons. Lambiasi, nella sua introduzione, ci ha riportato dapprima - grazie all'icona biblica del profeta Elia - al cuore degli esercizi spirituali, un ritorno alle sorgenti, ai fondamenti del Battesimo, e ci ha ricordato che Giovanni Paolo II ha chiesto ai soci dell'AC di mettere al centro della loro formazione ogni anno questa proposta.
Poi ci ha presentato una sorta di grammatica di base per definire questa esperienza delicata e onesta, che non si finisce mai di conoscere.



  • Non è un corso di aggiornamento teologico pastorale; né una lectio divina su un libro della Bibbia; né una o più relazioni su un tema.



  • È un’esperienza spirituale strutturata - esperienza: qualcosa da fare, così come gli esercizi fisici; spirituale: dove è protagonista lo Spirito Santo; strutturata: seguendo alcuni passaggi in successione -.



  • Con la grazia di Dio e la collaborazione di chi guida, la preghiera personale e comunitaria, gli esercizi li fa la persona che vive tale esperienza.



  • È l’incontro con Gesù nella sua Pasqua, una meditazione sulla vita di Gesù che fa nascere un incontro e un innamoramento.



  • La Quaresima è il tempo più propizio per scegliere Gesù come Signore della nostra vita.



  • Il ruolo della guida – anche un laico – è proporre contenuti su cui esercitarsi, una storia che diventi vita; egli deve sapere da dove cominciare e dove arrivare e ha il compito del discernimento spirituale, specie nelle proposte finalizzate alle scelte di vita.



  • Alcuni atteggiamenti fondamentali: il silenzio, anche durante i pasti, per ascoltare lo Spirito; la preghiera prolungata di meditazione e lectio; il discernimento.


In AC non dobbiamo confondere le "etichette": le esperienze che non durano almeno tre giorni non sono esercizi ma ritiri spirituali (generalmente di un giorno o un giorno e mezzo).
Interessanti risultano anche alcune esperienze, ad esempio gli Esercizi nella Vita Ordinaria (EVO) per chi non può adottare una forma intensiva.

A questa introduzione è seguito il lavoro dei gruppi, sollecitati a pensare alle esperienze di esercizi vissuti per evidenziare cosa queste ci hanno dato, soprattutto per aiutarci a vivere la nostra condizione di laici. I gruppi hanno poi condiviso tramite dei lucidi le loro riflessioni (cfr. il power-point), cui ha fatto eco una serie di considerazioni di Mons. Lambiasi.



  • Occorre, secondo l'Assistente generale, saper intercettare il bisogno di preghiera che c’è, forte anche se inconsapevole o manifestato attraverso espressioni paradossali, il bisogno di interiorità e di scoperta della parola di Dio e della bellezza della liturgia. Il cristianesimo dell'abitudine e sta cedendo il passo al cristianesimo dell’innamoramento: la fede è il più grande amore, non un’idea complicata. Non una formula ci salverà, ma una persona. Occorre quindi ritrovare l’essenziale, il cuore pulsante della fede: gli esercizi spirituali si collocano in questa prospettiva. Sono un'esperienza complessa ma non complicata, bella. Pensiamo ad un aquilone, che per volare ha bisogno di abbandonarsi al vento: per noi si tratta di sentirsi amati.



  • È necessario conoscere quali sono le condizioni di possibilità perché l’esperienza sia presentata nella sua interezza, nel suo spessore. Per questo serve una gradualità e una progressività dell’esperienza: essa va preparata in un tempo adeguato, ad es. alcune settimane di preparazione o una scuola di preghiera preliminare.



  • Bisogna anche saper proporre una varietà di esperienze su destinatari precisi (coppie fidanzati e sposati: qui si può proporre una comunicazione spirituale della coppia che apra alla possibilità di cominciare a pregare insieme; oppure giovani nella scelta dell’università; politici...).



  • Un criterio utile può essere tener presente quante conversioni si scoprono in un corso di esercizi spirituali. La diocesi che ha una tradizione consolidata la deve aggiornare, e presentare la sua esperienza ala regione. Chi fa turni troppo ridotti si può appoggiare a una diocesi vicina. Conviene utilizzare il Laboratorio regionale della formazione e la preziosità di questi incontri regionali per tenersi in contatto.



  • Gli esercizi sono un’esperienza che solo chi ha vissuto può comunicare agli altri. Occorre farli e parlarne: già è un modo per ringraziare il Signore, nella consapevolezza che una sola candela accesa ne può accendere mille e più.


I partecipanti hanno fatto emergere le loro esperienze, soprattutto ritiri spirituali, ma anche esercizi per coppie, proposte in cui la persona vuole vivere un momento privilegiato per sé, esperienze in cui mettere in comunicazione le diverse età.

Mons. Lambiasi ha ascoltato con molto interesse questi racconti e ha concluso con alcune sottolineature per l’AC.



  • Bisogna avere presente qual è l’obiettivo fondamentale: incontrare il Signore per cambiare la nostra vita sulla sua Parola.



  • Occorre poi capire quali sono le esigenze particolari della realtà diocesana: se è, ad es., un’esperienza di spiritualità unitaria, occorre dosare gli ingredienti su questo obiettivo.



  • È necessario assicurare la scoperta o la riscoperta della fede, che non è più scontata neanche nei praticanti, per favorire la 2° conversione, quella da fare da adulti. L’AC deve intercettare situazioni di disagio e fare una proposta di questo genere, graduata.  Il primo passo può essere un’esperienza simile a un campo-scuola più concentrato sull’ascolto della Parola e su racconti di vita che facciano emergere la bellezza della fede, per sperimentare la Salvezza. Il secondo livello è un’esperienza annuale di esercizi spirituali.



  • Bisogna, infine, raccontare queste esperienze per testimoniare che la vita cristiana è una vita beata e far scoppiare la scintilla iniziale.



  • Si può mettere questa proposta al centro della riflessione diocesana e comunicare le date alle altre diocesi per ampliare l'offerta.


Al termine dell'incontro, Mons. Lambiasi ha espresso la sua soddisfazione per questa iniziativa e ha salutato le Associazioni delle Marche, con cui tanto ha condiviso in questi anni.
La Delegata Regionale, Graziella Mercuri, ha infine ricordato il prossimo appuntamento formativo previsto a giugno, le proposte di esercizi spirituali organizzati dalla regione e l'incontro festa regionale del prossimo 2 giugno.





sabato 27 gennaio 2007

AssicurACI

Tra le novità dell'adesione di quest'anno c'è una convenzione con la Società Cattolica di Assicurazioni che ha dato vita al pacchetto AssicurACI. È una copertura assicurativa attiva dal 1° gennaio che offre a tutti i soci un concreto sostegno in caso di infortuni durante le normali attività associative.
Da qualche settimana è attivo un sito dedicato
www.assicuraci.it che fornisce ai Centri diocesani tutte le informazioni, le risposte e l'assistenza necessarie.

lunedì 4 dicembre 2006

Un'AC vivace, contagiosa, propositiva

Dal 17 al 19 novembre si è svolto a Roma il Convegno nazionale Segretari e Amministratori dell'AC dal titolo:  Per un'AC vivace, contagiosa, propositiva. Corresponsabili nella tessitura della rete associativa. Un piccolo gruppo di responsabili marchigiani ha partecipato all'incontro, da Fano, Senigallia, Ancona, Fermo, Ascoli Piceno. Insieme a loro anche un gruppetto di Incaricati AVE diocesani ha partecipato al contemporaneo incontro nazionale a loro dedicato.

Il Centro nazionale non ha ancora pubblicato i materiali dell'incontro, ma abbiamo modo di condividere alcune riflessioni pubblicate sul sito dell'AC di Ancona-Osimo. Materiale che speriamo di ampliare con i contributi degli altri partecipanti e delle relazioni fornite da Roma.


(aggiornamento in progress)

martedì 10 ottobre 2006

Per un laboratorio sull'adesione

Quasi un centinaio i responsabili associativi delle Marche che si sono ritrovati lunedì 9 ottobre a Loreto per il primo dei tre incontri regionali unitari dell'anno associativo 2006-2007.

Vincenzo Serra, alla sua prima uscita associativa da amministratore nazionale, ci ha richiamato allo stretto legame che intercorre tra l'adesione personale a Cristo e la scelta di incarnare questa sequela nel servizio all'AC, fatto di impegno e di sacrificio; di un cammino formativo e un contributo personale e concreto per qualcosa che ci sta a cuore perché ha fatto bene alla nostra vita; di un impegno collettivo di fronte alla chiesa particolare di cui ci mettiamo a servizio nel giorno in cui la celebrazione del sì di Maria (l'8 dicembre) dà forza al nostro ministero nella Chiesa.

L'attività interattiva guidata da Romina Ramazzotti (Segretaria regionale) ha consentito ai responsabili presenti di ripartire da una riflessione personale sul senso della propria adesione (che interpella ciascuno innanzitutto come socio), in particolare sulla "tenuta" della propria adesione al Signore. Dopo una serie di brevi spunti contenutistici sono state presentate 4 schede di progettazione associativa, un contributo al lavoro dei responsabili delle diocesi a vari livelli:



  1. personale (utile per tutti i responsabili diocesani e parrocchiali);



  2. parrocchiale (quando si deve proporre ad altri e alla comunità l'adesione all'AC);



  3. diocesano (per curare alcune dimensioni valoriali importanti, quali la verifica e la programmazione, il bilancio, l'accompagnamento dei responsabili parrocchiali...);



  4. diocesano-promozionale (per condividere con altri il momento di discernimento che l'AC compie in preparazione all'adesione mettendo al centro l'ideale della sua proposta).


Queste schede, offerte al libero utilizzo delle associazioni diocesane in base alla loro progettualità e alle loro esigenze, invitano a lavorare su un metodo preciso e con uno stile di laboratorio, in cui ciascuno si mette in gioco (come sperimentato brevemente nel corso dell'attività interattiva) condividendo esperienze, acquisizioni, competenze, prassi consolidate.

Di seguito alleghiamo il materiale fornito in cartella, tra cui sono segnalate alcune delle proposte presentate ai partecipanti.

I materiali in cartella

Programmi


Schede per il laboratorio di progettazione associativa


Materiali informativi e promozionali


Foto dell'incontro


Contributi

sabato 7 ottobre 2006

Laboratori unitari per condividere

Condividere è una virtù. Lo riaffermiamo nell'anno della comunione e con la scelta di favorire momenti unitari che qualifichino la vita associativa come momento formativo, che ridonino il desiderio e il gusto di camminare insieme. L’AC vede il suo valore aggiunto proprio nell’essere associazione e nell’esperienza di una vita unitaria, in cui lo scambio intergenerazionale e lo stile familiare allena e prepara a vivere l’ordinario della nostra esistenza come risorsa.

Per questo la Delegazione regionale, insieme ai Presidenti diocesani, ha scelto di dedicare nel programma regionale di quest’anno 3 appuntamenti unitari di approfondimento su altrettanti snodi centrali della vita associativa:


Queste saranno le occasioni per riflettere e lavorare insieme mettendo a tema questi argomenti, poi ci saranno proposte ed esperienze ai vari livelli per sperimentarli concretamente.

È un modo per contribuire a quel “cantiere della formazione” in cui rimettere al centro della nostra esperienza associativa la formazione nello stile del laboratorio, per rispondere alla forte chiamata dei Vescovi alla esemplarità formativa.

Tutti gli appuntamenti – in cui confluiranno gli incontri delle équipe regionali ACR, giovani e adulti e del Comitato Presidenti previsti per quei tre mesi e il laboratorio Segretari e Amministratori – si terranno a Loreto, nei luoghi indicati di volta in volta.
Ciascun incontro prevedrà una prima parte di ascolto - presentazione dell’argomento a cura ogni volta di una persona del Centro nazionale con particolare competenza in materia e una seconda parte di laboratorio (racconto, condivisione e riflessioni sul tema in oggetto).




venerdì 21 aprile 2006

Sostieni l'AC dei progetti col 5xmille

Pubblichiamo di seguito un invito del Presidente nazionale per sostenere l'AC e preghiamo i responsabili di darne comunicazione ai soci e di distribuire nelle associazioni di base la locandina da affiggere in parrocchia.


***
Da oggi potrai destinare all’AZIONE CATTOLICA ITALIANA attraverso la FAA - Fondazione Apostolicam Actuositatem, il 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche prodotto nel 2005, inserendo il codice fiscale – 96306220581– e la tua firma nel riquadro “per il sostegno alle Onlus e alle organizzazioni no-profit”, che figura sui modelli della dichiarazione dei redditi (CUD 2006; 730/1 bis 2005, UNICO persone fisiche 2006).


Questa semplice operazione non comporta costi aggiuntivi, è compatibile con l’8 per mille, e ti offre la possibilità di dare un contributo concreto alla nostra Associazione.


Siamo chiamati alla missione di Evangelizzazione che si concretizza con l’impegno quotidiano nella compagine sociale e parrocchiale, luogo privilegiato del nostro servizio alla Comunità ecclesiale e civile. È attraverso il tuo aiuto, e di quanti riuscirai a coinvolgere in questo nostro progetto, che potremo meglio raccogliere le sfide del nostro tempo, sempre con lo sguardo fisso sul Risorto, perché anche gli altri Lo possano vedere.


 Luigi Alici (Presidente Nazionale)


***




  • Leggi la lettera del Presidente e dell'Amministratore nazionali.



  • Scarica la locandina



  • Chiedi maggiori informazioni


lunedì 13 marzo 2006

Laboratorio segretari e amministratori

Un'AC da amministrare e da comunicare è il titolo della seconda puntata del Laboratorio Segretari, da questa volta rivolto anche agli Amministratori e a tutte quelle figure di supporto al centro diocesano (vedi qui dove e quando). 


 


Come vuole il metodo scelto, avete a disposizione una scheda di lavoro per segnare alcuni spunti su cui poi discuteremo insieme. In tal modo potremo raccogliere una serie di buone pratiche e soprattutto aiutarci con le nostre conoscenze e competenze in questi incarichi di supporto per tutta l'associazione.


 L'incontro sarà così scandito:   




  1. Conoscenza (giro di presentazione: nome, lavoro, ultima cosa che hai imparato in AC).



  2. Scambio e formazione su “un’AC da amministrare  e comunicare” (o in due gruppetti o in due tempi): completare la scheda di lavoro già inviata a casa; discussione a giro sottolineando solo 1 o 2 elementi della scheda che risultano più interessanti; cenni di formazione - rimandare al blog Laboratorio regionale per fase di lavoro a casa ed eventuali elementi da approfondire in seguito -; raccogliere esigenze formative o di confronto.



  3. Varie dal Consiglio Nazionale (il punto sugli atti normativi; la partecipazione ai convegni di Verona: proposta di un pullman regionale - lungo la litoranea - per abbattere i costi di viaggio).



Anche stavolta il laboratorio rimarrà aperto agli spunti e alle successive integrazioni, che possono essere registrate nei commenti o inviate al recapito di Tam Tam Marche.