giovedì 14 settembre 2006

Ripartire dalla formazione

La vita associativa riprende il via, rimettendo al centro la formazione. Nel passaggio che ci porta a tradurre il Progetto Formativo dentro i cammini quotidiani abbiamo capito che possiamo pensare processi formativi personalizzati, modulari, organici attraverso lo stile del laboratorio.
Con questa acquisizione i Presidenti, gli Assistenti e i Responsabili diocesani presenti al modulo formativo di Roma sono tornati a casa: il laboratorio è allo stesso tempo metodo e contenuto; un luogo dove si pensa, sperimenta, approfondisce il modello formativo dell’associazione, ma anche uno stile di lavoro per mettere in circolo le competenze e progettare una formazione adatta alle persone che ci sono state affidate. La strada della progettualità promette di essere una risposta vivace ed originale alle sfide della nuova evangelizzazione, lo stile laboratoriale si configura sempre più come la modalità propria dell'AC, e il laboratorio della formazione in particolare diventa il fulcro della vita associativa diocesana, elaborata secondo i criteri del Progetto Formativo (a supporto di tale lavoro esiste già il sussidio Nel cantiere della formazione).


Per questo scopo è stato presentato il Laboratorio nazionale della formazione, che grazie a un'équipe (a cui è stato invitato a far parte, tra gli altri, il Presidente diocesano di Jesi, Michele Contadini) lavorerà contemporaneamente sugli itinerari formativi di settori e articolazioni e sulla preparazione degli incaricati diocesani per la formazione. Per tale scopo è stata proposta una serie di weekend residenziali per consentire a tutte le associazioni diocesane una presenza; gli appuntamenti tra cui si può scegliere sono: 24-26 novembre; 12-14 gennaio; 23-25 marzo; 14-16 settembre.


Alla Delegazione regionale è stato chiesto di inserirsi in questo percorso nelle forme che gli sono specifiche: con un ruolo di coordinamento, incoraggiando e supportando ogni diocesi perché attivi il laboratorio della formazione e attivando un monitoraggio e una documentazione del lavoro delle diocesi, di raccolta, cioè, non solo di iniziative, ma di progetti, valutazioni, verifiche, sperimentazioni perché il Centro nazionale abbia costantemente il polso della vitalità associativa e possa elaborare proposte che intercettano le esigenze reali delle persone.

Oltre all'incontro della Delegazione con le realtà diocesane (in appuntamenti regionali unitari e di settore, durante i Consigli diocesani...), possiamo utilizzare il blog AC Marche LAB, nato appunto come un laboratorio virtuale per raccontare e documentare progetti e percorsi con cui condividere e organizzare l'esperienza associativa. Vi invitiamo ad approfittare di esso e a inviarci materiale. In esso, inoltre, continueremo a raccogliere contemporanemente approfondimenti sul tema della formazione e del laboratorio formativo.
Buon lavoro!

1 commento:

  1. I moduli del LNF[..] Dal 16 al 18 novembre a Grottaferrata si terranno due dei moduli previsti quest'anno dal Laboratorio Nazionale della Formazione. Si tratta, in particolare, del modulo formativo di I livello e del modulo di sperimentazione di II livello su . Sul sito na [..]

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